Vista di Anguillara da Martignano

(Ed ecco il quinto luogo segreto inedito dell’ultima guida ai luoghi segreti a due passi da Roma, che uscirà a ottobre e nel quale troverete tutte le info per percorrere questo itinerario superlativo).

Il lago di Martignano, in parte nel comune di Roma, è ben famosetto.

D’estate si affolla come Rimini.

Andando verso Martignano da Cesano

Eppure nasconde scorci insoliti, che meriterebbero di essere conosciuti da tutti quelli che, appena posata la macchina al parcheggio, si precipitano sulla spiaggia (si precipitano in senso letterale, dal momento che sia la strada che vi arriva dalla Braccianese che quella che vi giunge dalla Cassia scendono a picco sulle rive del lago).

Spiaggiati in riva al lago, non gli passa per la testa di esplorare l’ambiente circostante.

Ignorano, quindi, che ne esiste un lato nascosto e sorprendente e un modo altrettanto sorprendente per arrivarci.

La via cava che prelude al lago

Si inizia con una stradina che parte dal cimitero di Cesano.

Dopo poco diventa un sentiero che si intorcina fra rotonde colline coperte d’erica, che si arrossano in inverno e il paesaggio diventa simile alle colline abruzzesi fra Collarmele e Castel di Ieri, a oltre mille metri d’altezza, dove la via Tiburtina scavalla l’Appennino.

L’arrivo sulla riva più selvaggia di Martignano

A proposito!

Una delle cose da fare nella vita è andare da Roma a Sulmona non tramite l’A24, ma facendo la via Tiburtina in integrale.

Paesaggi da favola e ritorno indietro nel tempo assicurato!

Stessa cosa nel corso di quest’escursione, nel corso della quale abbiamo in sequenza:

vista d’altri tempi sulla rocca di Anguillara

immersione in bosco fittissimo

via cava che prelude al lago

grotta artificiale

bosco primigenio che scende fin sulla riva del lago e tanto altro!

Le brughiere in direzione di Martignano

Di luigi plos

56 anni, con una figlia di 21, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

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