La recensione della rivista del CAI

Insommaaaa;

una pagina dedicata alle due nuove guide

sulla rivista del Club Alpino Italiano – 327.000 soci/lettori –

non ha prezzo.

Per tutto il resto c’è Mastercard!

https://issuu.com/cai-clubalpino…/…/montagne360-novembre2020
La recensione della rivista del Club Alpino Italiano

Camminare, in Italia, sempre più si afferma
come un atto rivoluzionario. All’inizio
magari inconsapevole, ma che si insinua
nell’animo e mette radici. Diventa un bisogno
come l’aria. Ma un atto tanto semplice e normale
come può essere divenuto rivoluzionario? Di fatto
oggi, all’alba del terzo millennio, è più che mai
un atto di volontà; perché ci costringe a lasciare la
nostra confort zone, perché riportandoci al cuore
del territorio ci sbatte in pieno volto la disintegrazione
delle bellezze paesaggistiche avvenuta con
l’industrializzazione della seconda metà del Novecento;
e perché poi questa rinata consapevolezza
può indurci a modificare almeno un po’ i nostri
stili di vita. A ben guardare è una tendenza che si
è affermata già da qualche tempo, ma in questo
“anno del virus” la spinta a esplorare i paraggi delle
nostre case si è come rinsaldata, è divenuta un
bisogno primario – di movimento, di impressioni
incontaminate, di libertà.
Luigi Plos l’aveva già sperimentato tre anni fa,
quando iniziò a percorrere sentieri e viottoli nella
campagna a nord di Roma, subito a ridosso del
famigerato raccordo anulare, riscoprendo opere
mangiate dalla natura e paesaggi fascinosi divenuti
invisibili, cascate, cave, acquedotti, vestigia
dell’impero romano, insediamenti medievali dimenticati
dal tempo.

Ne ha scritto innanzitutto
sul suo blog, pubblicando poi guide online che
hanno avuto grande successo e si sono infine materializzate
sulla carta come opera corale: la folta comunità di escursionisti che si è formata traendo ispirazione dalla sua iniziativa ha infatti imbracciato
la roncola e ha liberato nuovi itinerari a nord
e a sud della capitale. È stato poi lo stesso Plos
a verificare le proposte e a riportarle per scritto
in due volumi usciti pochi mesi prima del confinamento
Covid. Nel novembre 2019 l’autore le
lanciava così: «L’avventura a chilometro zero. Un
mondo di magia e di avventura che pensi esista
solo in luoghi esotici, ma che troverai vicino a una
grande città». Un’iniziativa di estremo interesse,

che ha trasformato residenti passivi in vere e proprie
sentinelle del territorio, presidi attivi di attenzione
e tutela.

La recensione della rivista del Club Alpino Italiano


Di luigi plos

55 anni, con una figlia di 20, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

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