Nubifragio in Sardegna: colpa delle rinnovabili!?

nubifragio in sardegna
nubifragio in sardegna

Troppo forte “Il Giornale”. Un certo “professor” Franco Battaglia  vi scrive che il nubifragio in Sardegna è stato causato dalla mancanza degli interventi di manutenzione degli argini ecc., i cui soldi sono invece serviti per gli incentivi a fotovoltaico ed eolico. Costui a modo suo è un grande, uno in grado di caricarsi il cerchio e la botte dovunque vada.

E’ sicuramente vero che gli incentivi nel campo delle rinnovabili hanno prodotto distorsioni e che sono stati gestiti a ca..o dal legislatore.

E giustamente il “professorone”  recrimina contro questi soldi spesso buttati.

Tuttavia riesce a non fare cenno ai soldi spesi per mantenere 8/otto province di cui alcune con la popolazione di un quartiere di Roma in una regione ormai misera e spopolata (e se in 15 anni circa la Sardegna è stata ridotta praticamente alla fame, non è per colpa delle rinnovabili)

E riesce inoltre a non scrivere nulla:

  • sullo scempio della Maddalena dove i soldi della regione sono stati usati per una struttura ormai in degrado e mai utilizzata (progetto del padrone del giornale su cui scrive);
  • né ovviamente un cenno ai condoni edilizi promossi dal padrone del giornale su cui scrive, che anche hanno dissestato il territorio;
  • né soprattutto a fare cenno sul fatto che sono le fonti fossili e non quelle rinnovabili le probabili cause del cambiamento climatico da cui derivano, ormai è praticamente certo, proprio fenomeni estremi come il nubifragio in Sardegna (di cui non si ricorda nulla di simile a memoria d’uomo).

Ah la chicca: costui completa scrivendo che gli ambientalisti andrebbero trattati come fa Putin. Insomma uno che ha appunto sempre a portata di mano il cerchio e la botte.

Non mi sembra per inciso sia giunta qualche voce dalle parti del PD, che si sta da parte sua adoperando al meglio per far passare in finanziaria il “capacity payment”, ovvero la remunerazione per le centrali che producono energia da combustibili fossili e che sono sottoutilizzate, affinché non chiudano.

Purtroppo, con il nubifragio in Sardegna e altri 1000 pretesti, è  partito un attacco sistematico alle rinnovabili.

luigi plos

Di luigi plos

57 anni, con una figlia di 21, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

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