le cascatelle di Cerveteri luoghi segreti a due passi
cascatelle di Cerveteri
cascatelle di Cerveteri

Le cascatelle di Cerveteri.

 

 

 

 

 

Molti di voi conoscono le suggestive cascate in sequenza, che il fosso della Mola, il fosso delle Ferriere e il fosso Vaccina formano fra Castel Giuliano e Cerveteri.

Pochi invece conoscono, non lontano dal fosso di cui sopra, delle cascate altrettanto incantevoli, situate lungo un altro torrente, che anche scende dai monti Ceriti verso il Tirreno: le cosiddette cascatelle di Cerveteri.

il laghetto nella roccia
il laghetto nella roccia

A differenza della maggioranza degli altri luoghi segreti descritti in questa rubrica, si tratta di un luogo relativamente noto a livello locale. Viene comunque qui inserito, in quanto risponde agli altri requisiti:

  • non ci sono sentieri segnati che ci arrivano
  • non è indicato sulle guide più comuni
  • non è indicato da segnalazioni in zona
  • è vicino a Roma (a circa 26 KM in linea d’aria dal GRA)
  • è particolarmente suggestivo.

    la cascata nella roccia
    la cascata nella roccia

Le cascatelle di Cerveteri sono incastonate,

con i loro piccoli (e balneabili) laghetti,  in una valle  più chiusa rispetto al fosso della Mola, e anche le cascate sono ben meno alte, ma hanno un fascino che non ha niente da invidiare a quello delle vicine più famosette.

L’ideale sarebbe vederle entrambe, nella stessa stagione e con le stesse condizioni di luce, e poi giudicare quali sono più belle.

tavolozza di colori fra le cascatelle
tavolozza di colori fra le cascatelle

E le condizioni di luce in occasione del mio sopralluogo erano strepitose: sole quasi allo zenith (fine giugno) e aria limpida e asciutta.

Inoltre la fortunata coincidenza di un inverno piovoso, e di successivi giorni piovosi durante la settimana precedente al sopralluogo, permise di vedere le cascate cariche d’acqua, come può succedere a marzo-aprile oppure a ottobre-novembre, allorché però il sole non le illumina.

E le foto testimoniano il connubio di luce del sole e di ricchezza di acqua.

le cascatelle di Cerveteri
le cascatelle di Cerveteri

L’avvicinamento alle cascatelle è straniante: si passa in pochi attimi dall’altopiano assolato alla forra ombrosa. La gola dove scorre il fosso che forma le cascatelle, con le sue rocce rosse, ricorda la Gallura per la sua parte esterna, mentre l’ambiente fluviale interno è molto simile ai valloni pazzescamente lussureggianti e ricchi di cascate, che si trovano immediatamente dietro le scogliere assolate di Positano e di Amalfi.

rocce sommerse presso le cascatelle di Cerveteri
rocce sommerse presso le cascatelle di Cerveteri

E, come nei valloni della costiera amalfitana, la vegetazione diventa subito fitta, e la visione dei primi giochi d’acqua è immediata.

Si seguono le tracce di sentiero che risalgono la cascata più alta e si giunge a una cascatella con un bel salto fra le bianche rocce che la cingono tutta intorno, a chiudere con andamento circolare la piscina dai riflessi verdi che si forma: un angolo di paradiso.

Per arrivare poi, ancora risalendo il fosso, ad altre cascatelle con rocce dal colore rosso acceso (non sono un geologo, ma dovrebbe essere basalto).

Per entrare sempre più profondamente

rocce rosse fra le cascatelle di Cerveteri
rocce rosse fra le cascatelle di Cerveteri
nel magico ambiente delle Cascatelle di Cerveteri.
abitante delle cascatelle
abitante delle cascatelle

 

Di luigi plos

55 anni, con una figlia di 20, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

27 pensiero su “Luoghi segreti a due passi da Roma – le cascatelle di Cerveteri”
  1. Ci sono stato. Posto incantevole e mi sono fatto anche il bagno in una delle 5 cascatelle. Spettacolare!

  2. Io abito a Bracciano, conosco tutta la campagna tra Bracciano e Cerveteri. Questo posto non l’ho mai visto. E’ un vero peccato data la bellezza del luogo. E, ancora peccato, domenica sarò impegnato. Vi avrei seguito ben volentieri in questa escursione.

  3. Caro Filippo; il triangolo Bracciano-Cerveteri-Manziana è ricchissimo di posti segreti e suggestivi! Dai, seguici anche sul gruppo FB, dove postiamo le date dei sopralluoghi che facciamo. Un salutone!

  4. Caro Daniele; penso ci sia un malinteso: probabilmente le 5 cascate che intendi sono nel fosso delle Ferriere. Mentre le cascatelle delle foto di questo post sono nel fosso del Norcino.
    Non so. Cosa dici?

  5. Qualcuno sa spiegarmi bene come arrivarci?? Oggi ho girato a vuoto 2 ore per trovare il sentiero ma niente!

  6. tratto dalla prima delle due guide “Luoghi segreti a due passi da Roma”, Flavia!

    …usciti da Cerveteri si percorre la via Furbara – Sasso. Quindi si gira a destra per via del Norcino. In fondo alla via c’è un cancello.
    Si lascia l’automobile sul lato (destro) della strada e si entra per il passaggio pedonale a lato del cancello. Si sale per la strada bianca. Dove la strada bianca piega a destra e sale, si vede a sinistra un vigneto. Si scende a lato del vigneto per prati fino ad arrivare sulla scarpata sopra un torrente. Si segue a questo punto il corso del fiume verso monte (a destra) e dopo pochi minuti si entra nel bosco.
    In breve ci si trova improvvisamente davanti alla prima cascata con laghetto, poco balneabile. Si guada il fiume e si risale il sentiero a sinistra della cascata. Subito dopo si vede dall’alto il secondo laghetto incastonato fra le rocce e meravigliosamente balneabile, con la seconda cascata. Si può continuare a camminare lungo il greto del fiume fino a Sasso, se la vegetazione lo permette. Circa 100 metri dopo la seconda cascata ci sono altre stupende cascatelle in mezzo a rocce di colore rosso.

  7. Cercando su google maps, ci sono le “cascatelle di cerveteri” che però non sembrano corrispondere alla descrizione per raggiungerle. Inoltre ci sono le “cascatelle del fosso di norcino” le “cascatelle della mola”. Quale di queste è? Stanno nella stessa zona, ma distano tra loro anche 3 o 4 km.

    Grazie per i vostri chiarimenti.

  8. buongiorno Camelia;

    2 modi:

    arrivare con la bici sul treno alla stazione di Ladispoli. E quindi raggiungere il luogo in bici (sono circa 12 chilometri)

    oppure in cotral a Cerveteri e da lì sono circa 7 chilometri.

  9. Buongiorno
    Scusate il cancelletto vicino il quale si parcheggerebbe la macchina, di preciso su che via si trova?
    Su Via del fosso del norcino o su via fosso del cerqueto?
    Grazie
    Patrizia

  10. Buongiorno. Mi puoi indicare come ci si arriva? Oggi ho tentato guidato dal navigatore. Ad un certo punto strada chiusa ed ho dovuto rinunciare.

  11. Siamo in un gruppo con bimbi dai 5 ai 10 anni e una di noi è incinta…è fattibile? È stancante e/o pericoloso? Grazie

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