Le nuove Guide ai luoghi segreti - all'ingresso delle tre Fossate - Foto di Milco Graziani
Le tre guide ai luoghi segreti - il mausoleo del monte dell'Incastro
Le tre guide ai luoghi segreti – il mausoleo del monte dell’Incastro

Care amiche e cari amici avventurosi e amanti del territorio intorno a Roma; visto il successo della prima tiratura delle tre guide ai Luoghi Segreti a due Passi da Roma, ormai esaurita, abbiamo proceduto con la stampa delle

tre guide

disponibili anche in cofanetto ed edite da “Edizioni Il Lupo”.

Come ormai sapete, esse sono il risultato di un lavoro sistematico durato cinque anni, e di venticinque anni di esplorazioni sul territorio.

Le guide escursionistiche attualmente in commercio, delle quali è, anche, opportuno che tu ti doti, per godere al meglio delle meraviglie italiane, illustrano di solito gli itinerari più consueti.

Le tre guide (come quelle della prima edizione)

ti porteranno invece oltre il punto dove le altre si fermano: in luoghi fuori sentiero e ignoti ai più.

Arrivi, per esempio, nella fiabesca Calcata, dove percorri gli stupendi sentieri che la circondano. Dopodiché ti ritieni appagato di quanto visto e vai a stendere le gambe sotto il tavolo di una delle gustose trattorie del paese.

Oppure? Oppure tiri fuori dallo zainetto la prima delle tre guide ai Luoghi Segreti a due passi da Roma e giungi in un luogo sconosciuto e straordinario a poche centinaia di metri dal paese, il Fosso del Peccato.

Le tre guide ai luoghi segreti - Il pozzo di Faleria
Le tre guide ai luoghi segreti – Il pozzo di Faleria

Ecco come, per il tramite di queste guide, potrai organizzare in autonomia splendide, più e meno brevi, più e meno facili, escursioni vicino Roma, da solo, o magari con i figli e/o con gli amici.

Potremo anche fare camminate insieme, visto che ogni due settimane circa organizzo escursioni mattutine sia nei luoghi in esse descritti che in altri inediti.

A questo proposito puoi iscriverti alla mailing list a questo link e ricevere le informazioni in merito.

Tornando alle guide, le escursioni ivi descritte sono anche, e soprattutto, un viatico per conoscere il nostro territorio.

Infatti quello che mi preme è che tu acquisisca, anche con la loro lettura, quegli occhi speciali che si accendono quando vedono le meraviglie che ci circondano, affinché tu comprenda le connessioni del nostro territorio.

Disse Gustav Mahler “tradizione è custodire il fuoco, non adorarne le ceneri”.

Le tre guide ai luoghi segreti - cascata con resti di mola a Rignano Flaminio - foto di Matteo Bordini
Le tre guide ai luoghi segreti – cascata con resti di mola a Rignano Flaminio – foto di Matteo Bordini

Eppure sembra che, in Italia, neanche adoriamo le ceneri.

La sapienza delle cento e passa generazioni che ci hanno preceduto, è stata quasi del tutto annientata in pochi decenni.

Non si tratta solo di difesa conservativa dell’ambiente, bensì di  difendere anche ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato.

Nulla è statico o solo naturale, infatti, in Italia. Tutto è invece antropico, escluse, forse, una parte delle colline metallifere, il Supramonte, le Alpi sopra i 2.500 metri e poco altro.

L’uomo e il paesaggio devono convivere e la natura, per il suo equilibio, può avere bisogno dell’intervento sapiente dell’uomo.

E tutti noi possiamo/dobbiamo diventare operatori culturali interpreti del territorio antropizzato e della natura socializzata dell’uomo, decodificando  i segni di chi ci ha preceduto, acquisendo nuovi stimoli e preservando ricchezze ambientali e beni culturali.

Insomma questi volumi sono un modo per conoscere il senso del limite, in particolare per comprendere che il nostro passato è il carburante del nostro futuro. Solo la conoscenza del nostro territorio e della nostra storia potranno infatti portare nuovi valori in questa devastante crisi economica, ambientale e culturale e potranno, forse, tenere in piedi l’Italia.

Le tre guide ai luoghi segreti - I sotterranei di Villa Chigi - presso Le Condotte delle Tre Fossate - foto di Milco Graziani
Le tre guide ai luoghi segreti – I sotterranei di Villa Chigi – presso Le Condotte delle Tre Fossate – foto di Milco Graziani

Partiamo, dunque. Mettiamo nello zainetto l’avventura, l’immaginazione, la creatività, il mistero e andiamo incontro al moderatamente imprevedibile.

Detto ciò, nella seconda edizione, che ricalca la prima, troverai due novità:

la prima novità è che sono stati aggiunti sei luoghi segreti inediti, tre inseriti nella prima guida e tre nella seconda.

La Galleria etrusca delle Perazzeta

L’Ipogeo dei Monti dell’Incastro

La Cascata presso il Casalaccio

Le Condotte delle Tre Fossate

Cascate e Mulini di Rignano Flaminio

Il Pozzo di Faleria.

Le tre guide ai luoghi segreti - fra le grotte di Belmonte (C. vo di Porto)
Le tre guide ai luoghi segreti – fra le grotte di Belmonte (C. vo di Porto)

Come abbiamo fatto a lasciare venticinque itinerari per guida, se ne abbiamo aggiunti sei? Semplice: ne abbiamo assemblati alcuni, vicini fra di loro, e ne abbiamo (purtroppo) tolti alcuni che si trovavano in terreni privati, su richiesta dei proprietari di tali terreni. Dei quali, quindi, non saranno a conoscenza i lettori della seconda edizione.

La seconda novità è che in ognuna delle prime due guide troverai un itinerario, da percorrere in auto o in bici da strada, che ho scritto nell’ambito del progetto della Regione Lazio Stradafacendo Stradagustando, volto a sviluppare il turismo sostenibile. Questi due ulteriori itinerari ti permetteranno di effettuare una concatenazione di luoghi suggestivi e sconosciuti vicino Roma.

Per concludere, non prenderai in mano delle guide normali, ma una porta per l’avventura, e potrai organizzare in autonomia splendide, più e meno brevi, più e meno facili, escursioni in luoghi straordinari e sconosciuti vicino Roma in modo spontaneo, magari con i figli e gli amici (ma potete anche andare da soli, senza guide, senza informazioni, in luoghi senza sentieri, come ho fatto io per decenni: la vera avventura. Ma no! Scherzo! Acquistate le guide!).

Le tre guide ai luoghi segreti - nelle gallerie degli Olmetti - foto di Giancarlo Conte
Le tre guide ai luoghi segreti – nelle gallerie degli Olmetti – foto di Giancarlo Conte

E gli spettacoli in cui ti imbatterai, si ripeteranno ogni giorno: troverai sempre il massimo delle perfezione della natura con il massimo della tecnica.

Sono le guide che ogni escursionista, e amante dell’avventura e dei propri territori, dovrebbe avere con sé.

Sai! Basterà che tu abbia percorso anche uno solo degli itinerari descritti nelle guide, per essere soddisfatto dell’acquisto.

Foto di copertina di Milco Graziani: nelle condotte delle Tre Fossate (Formello).

Le tre guide - Il Crèmera - la cascata iniziale
Le tre guide – Il Crèmera – la cascata iniziale

 

 

 

 

 

 

Di luigi plos

56 anni, con una figlia di 21, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

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