Ponte Placido a San Vittorino

San Vittorino, nel VI municipio di Roma, è nel mio cuore, abbastanza da entrare, per l’ennesima volta, nella sua valle solitaria e senza traffico, ma senza arrivare in paese e parcheggiando invece presso un poligono.

Qui torniamo a visitare il Ninfeo Paris, luogo segreto imprevisto, di cui abbiamo parlato in uno scorso post.

Il Ninfeo Paris – Presso il Ponte Placido.

Procediamo con l’auto in direzione di San Vittorino e giriamo per andare a parcheggiare presso l’agriturismo San Germano.

Se ci saremo messi d’accordo con i proprietari, in particolare qualificandoci come membri della confraternita dei “luoghi segreti a due passi da Roma” (eheheh!), costoro ci daranno il permesso di entrare nella loro proprietà e di effettuare un’avventura singolare, breve e intensa.

Arriveremo infatti al termine del loro sterminato uliveto, dove ci troveremo sul ciglio del Fosso di Ponte Terra.

Si! Siamo già stati sul fondo di questa forra.

Il Fosso di Ponte Terra a monte di Ponte Placido.

Poco più a monte, quando vi scendemmo per esplorare la galleria romana.

Bene! A questo punto dovremo tirare fuori il machete e scendere sul fondo della forra, approfittando di sporadiche cinghiovie (ovvero tracce di cinghiali) che tagliano obliquamente il ripidissimo pendìo.

Circa quindici minuti e innumerevoli graffi e culate nel fango dopo, saremo sul greto del torrente.

Andremo quindi verso sinistra (verso valle) e incontreremo una strana costruzione: “l’Eremo della Perfezione” dice l’insegna, con all’interno un grande tavolo.

Il Ponte Placido – presso San Vittorino

La costruzione è vetusta.

Di certo fu luogo di bisboccia dei ragazzi degli anni ’60 che vi scendevano dalla parte opposta, quella di Tivoli, meno ripida e ora in terreno privato.

Qualche metro verso valle e, voila, il Ponte Placido apparirà davanti a noi! Semidiruto eppure fascinoso.

Ne ho visti tanti in questi decenni di perlustrazione; e ogni volta è un’emozione.

Questo, poi, soprattutto per l’accesso così periglioso, che mi ricorda la discesa sul fondo del poco lontano canyon dell’Aniene sotto Tivoli.

Sembra ci passasse una strada romana. Non si tratta quindi della solita arcata di acquedotto.

ll Ponte Placido – non lungi da San Vittorino.

Ah! Ma perché “Ponte Placido”?

Perché il primo ad arrivarci “ufficialmente” ovvero a divulgarne l’esistenza, fu Marco Placidi, presidente di Sotterranei di Roma, che con somma modestia gli diede questo nome.

Lui passò via fiume, impiegandoci molto e con una certa difficoltà.

Noi invece, se ce la sentiremo, vi scenderemo a capofitto. Per quanto anche arrivarci, appunto, via fiume dalla galleria romana del Fosso di Ponte Terra ha il suo perché.

Ah! Ma sapete cosa abbiamo fatto una volta ammirato il ponte?

Ma siamo tornati all’agriturismo San Germano, dove, dopo esserci sfangati, Gianmarco ha imbandito per noi un tavolo al sole, con vista sul monti che circondano Tivoli e dove ci ha ammannito le leccornìe della casa. Superslurp!

Il Ponte Placido – lungo il Fosso di Ponte Terra.

Di luigi plos

56 anni, con una figlia di 20, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

2 pensiero su “Il Ponte Placido.”
  1. Grande Luigi! Non vedo l’ora che questo virus sia debellato per poterti seguire!

  2. Wow! Grazie, Dennis! Certo … se aspetti che la politica decida che l’emergenza sia finita, stai fresco!!!
    E’ chiaro fa comodo per cento motivi tirare avanti quest’incubo il più possibile!
    Ti conviene venire con me prima che tutto sia tranquillo, come fanno in tanti.

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