Il cammino di San Silvestro. L'eremo al tramonto.

Voila la nostra prossima avventura: unica rispetto alle precedenti.

Tutto partì in modo felicemente casuale.

Cominciò Lorenzo Patriarca, il lucumon maggiore di Sacrofano, che un dì ci fece scoprire l’entrata dell’eremo rupestre di S. Silvestro appena fuori il paese, sorprendentemente nascosta fra i rovi e all’interno di una collina, con vista su un altro eremo dedicato a Silvestro, ben più famoso, posto sulla vetta del Monte Soratte.

All’interno dell’eremo di S. Silvestro a Sacrofano. Dove termina il Cammino di Silvestro.

Poi … Luigi Perini, il lucumon maggiore di Castelnuovo di Porto, che un altro dì ci fece scoprire i segreti di Belmonte, appena fuori il paese.

Poi … la scoperta del sistema di forre e cascate ai piedi del Casalaccio, appena fuori Morlupo.

Poi … la scoperta inaspettata, grazie a Francesco Marcorelli, il lucumon maggiore di Rignano Flaminio, della più grande catacomba cristiana fuori Roma e dell’incantata chiesetta silvestre di SS. Abbondio e Abbondanzio.

Fra le grotte di Belmonte a Castelnuovo di Porto lungo il cammino di Silvestro.

Infine … un tramonto indimenticabile sul Soratte, il 9 luglio del 2020, commemorando il nostro Gianni Curti e con l’attenta regia di Francesco Braghetta, il lucumon maggiore di Formello.

Mentre cenavamo e cantavamo accompagnati delle lontane luci di Roma, l’eremo di San Silvestro vegliava su di noi.

Tramonto sul Soratte.

Ed ecco l’intuizione dei tanti amici con i quali scoprimmo queste meraviglie e che valorizzano la Via Flaminia, la consolare che attraversa il tratto di campagna romana probabilmente più intatto e con il Soratte a guidare il cammino come fa da migliaia di anni:

unire i due eremi dedicati a San Silvestro, quello sulla vetta del Soratte e quello rupestre di Sacrofano, per il tramite di una lunga sgroppata dalla mattina alla sera, transitando lungo i luoghi scoperti e valorizzati in questi anni: SS. Abbondio e Abbondazio, Casalaccio, Belmonte …  

Dall’eremo di Sacrofano verso quello del Soratte. Foto di Giovanni Giuliani.

Questo cammino, oltre all’aspetto archeologico, naturalistico, paesaggistico, assume ancora più importanza perché su di esso aleggia la figura di San Silvestro.

Ma perché è così importante un papa del IV secolo, uno dai tanti “protopapi” succedutisi in tempi quasi leggendari; peraltro una figura storicamente modesta e senza importanza, in un periodo in cui l’imperatore accentrava anche il potere religioso?

La cascata presso il Casalaccio (Morlupo). Uno dei punti toccati dal cammino di Silvestro.

Perché, imperniata su Silvestro, fu architettata la più grande truffa della storia, che ha condizionato per almeno quindici secoli la storia dell’umanità e quella italiana in particolare, ovvero la donazione dell’impero romano d’occidente da parte di Costantino alla Chiesa .

Camminando, rivivremo il volo di Silvestro, eremita sul Soratte, che con tre salti, a cavallo della sua mula alata, giunse in un batter d’occhio a Roma, a guarire Costantino e a prendersi l’impero romano d’occidente.

Antico pozzo a Belmontelungo il cammino di Silvestro.

Idealmente questo cammino dovrebbe terminare al centro di Roma, all’interno della chiesa/fortezza dei SS. Quattro Incoronati al Celio.

Qui, una volta imboccata un’entrata laterale e lasciata cadere una monetina nelle mani a coppa (di una suora di clausura) che sbucano da una grata, oltrepassiamo una porticina e penetriamo nell’oratorio di San Silvestro.

Per trovarci al cospetto del ciclo di affreschi, che illustra questa leggenda e che un tempo era la “prova” della donazione di Costantino.

Pochi metri quadrati che hanno cambiato la storia.

Ah! Appena pochi chilometri di lato rispetto al nostro cammino si svolse, intorno all’anno mille, una seconda, appassionante vicenda (e ‘stavolta vera), avente coprotagonista il secondo e ultimo papa della storia a chiamarsi Silvestro.

Il Casalaccio a Morlupo. Uno dei punti toccati dal cammino di Silvestro.

Silvestro II, uomo di sapere, fu il precettore dell’imperatore del Sacro Romano Impero Ottone III.

Un po’ come Aristotele lo fu per Alessandro Magno.

Ottone e Silvestro, date le loro qualità, avrebbero cambiato in meglio l’Europa.

Ma Ottone morì appena ventiduenne nel 1002 presso Faleria, l’ennesimo borgo incantato a poca distanza, appunto, dal cammino di San Silvestro, e la storia prese altre strade.

La chiesa dei SS. Abbondio e Abbondanzio a Rignano – lungo il Cammino di Silvestro.

Insomma; cari appassionati delle nostre avventure, avete capito che domenica 30 maggio (si; è questo è il giorno) sarà una giornata particolare?

E che con l’aiuto di tutti inaugureremo quello che non è il semplice cammino di un santo, ma il primo mattone di un progetto volto a dare a questo territorio già di per sé magico, ricco e sano, un’identità forte, basata sulla sua (e la nostra) storia millenaria e sul turismo sostenibile.

Ci aggiorniamo per le prossime comunicazioni e per la conferenza stampa e … ingrassate intanto gli scarponi!

Nella foto di copertina: tramonto presso l’eremo di San Silvestro sul Soratte.

La Torre di Belmonte. Lungo il Cammino di Silvestro.

Di luigi plos

56 anni, con una figlia di 20, ho sempre avuto una grande passione per l’avventura, che ho cercato per molto tempo in alta montagna e, negli ultimi anni, vicino Roma. Fin da ragazzo rimasi infatti sorpreso dalla smisurata quantità di luoghi segreti a due passi da Roma. Così, dopo oltre vent’anni dedicati all’alpinismo e all’escursionismo di buon livello ho cominciato, nel 2011, a perlustrare in modo sistematico il territorio dove vivo (cosa che peraltro avevo sempre fatto), conoscendolo in modo sempre più approfondito. Questa conoscenza si è concretata in circa cinquecento articoli postati su questo blog, in cinque guide escursionistiche e tanto altro. Il tutto sempre inerente i luoghi sconosciuti e straordinari intorno alla capitale e il tutto intervallato da riflessioni su politica, ambiente, clima, energia (il risparmio energetico è l'altra mia occupazione).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.