Supermercati alberghi investono in efficienza energetica a costo zero seconda parte

Supermercati, alberghi investire in efficienza energetica a costo zero

Supermercati, alberghi investire in efficienza energetica a costo zero

Supermercati alberghi investono in efficienza energetica a costo zero

Ne avevamo accennato in http://www.luigiplos.it/e-possibile-effettuare-interventi-di-efficienza-energetica-e-avere-bollette-piu-leggere-senza-investire-un-euro/

Nello scorso articolo http://www.luigiplos.it/supermercati-possono-investire-efficienza-energetica-costo-zero/ ci siamo focalizzati sui vantaggi derivanti dall’adozione dei LED e sul loro costo di acquisto relativamene alto.

E abbiamo accennato che non bisogna rinunciare a tali vantaggi se non si ha la disponibilità finanziaria.

E’ infatti supermercati e altre strutture possono operare con aziende ESCo (Energy Saving Company).

Per esempio Ecososte, a valle di un sopralluogo in supermercati, alberghi et similia, tramite il quale si verifica lo stato dell’arte degli impianti esistente  e di uno studio preliminare per valutare la fattibilità del progetto (che prevede fra le varie l’analisi dello storico delle bollette), effettuiamo a nostre spese interventi di efficientamento energetico fra cui, se è il caso, la sostituzione con i LED, o con fonti di illuminazione altrettanto efficienti, che in massima parte possono essere installati nelle plafoniere esistenti.

E contestualmente installiamo il  sistema di monitoraggio.

A questo punto è effettiva la partnership con il cliente, in virtù della quale per cinque anni egli ci affida in outsourcing la gestione dell’energia, compresa la manutenzione e la garanzia.

La ESCo  (Ecososte o chi per lei) viene remunerata da una parte del risparmio che il cliente ottiene in bolletta per un periodo di tempo di solito di 5 anni. E quindi si impegna per ottenere tale risultato.

Allo scadere del quinto anno il cliente riscatta i LED e  gli altri sistemi installati per una cifra simbolica, e da quel momento tiene per sé  l’intero risparmio ottenuto in bolletta.

Se poi andiamo a parlare di progetti mediamente cospicui, che portano minori consumi per almeno 200 MWh annui (tipicamente un ipermercato oppure 4/5 supermercati), diventa conveniente anche attivare la richiesta di certificati bianchi, un ulteriore fonte di guadagni.

Concludendo, è realmente semplice e possibile attuare processi per il risparmio energetico per supermercati, alberghi, case di riposo.

luigi plos

 

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