Risparmio energetico o efficienza energetica

Risparmio energetico o efficienza energetica

Risparmio energetico o efficienza energetica

Risparmio energetico o efficienza energetica

Da alcuni anni mi occupo con soddisfazione di Risparmio energetico e efficienza energetica.

E se fossimo nel “paese normale” citato da D’Alema, che per inciso è stato uno di quelli che più si è dato da fare perché non fossimo un paese normale, avrei ben altre gratificazioni. Alcuni amici, leggendo gli articoli di questa sezione del blog mi hanno chiesto:”maaaaaaa efficienza e risparmio sono la stessa cosa. Giusto Luigi?”. In realtà no.

Per esempio:

  • il risparmio energetico è materia per architetti (per esempio costruzione di case a impatto zero), mentre l’efficienza energetica compete agli ingegneri. E’ chiaro? Non ancora. Certo.
  • Il risparmio si applica al consumo improduttivo dell’energia e presuppone strategie reattive, mentre l’efficienza  si applica all’uso produttivo dell’energia e presuppone strategie proattive. Chiaro adesso? Mica tanto!
  • Ok ci arriviamo. Se in un appartamento abbiamo installato lampadine a basso consumo, doppi vetri, cappotto termico, caldaia a gas… abbiamo fatto operazioni volte al risparmio. Se nel medesimo appartamento lasciamo accese le lampadine senza interruzione, il riscaldamento è sempre al massimo e facciamo lunghe docce bollenti anche d’estate, non risparmiamo perché non controlliamo gli sprechi, ovvero non facciamo efficienza.

Quindi, cominciando a tirare le somme, risparmio ed efficienza sono complementari. L’efficienza serve a rendere più produttivi gli investimenti fatti nel campo del risparmio energetico.

Ancora meglio: fare efficienza energetica significa fare risparmio energetico.

Ma il contrario non è necessariamente vero. L’efficienza implica un investimento in attività che controllino e sfruttino i fattori di risparmio energetico.

Una definizione precisa per “efficienza energetica” può per esempio essere: utilizzare solo l’energia strettamente necessaria e solo quando necessario, tramite tecnologie di automazione e controllo.

Il modo classico per fare efficienza è appunto quello di utilizzare tecnologie di automazione e controllo (sistemi di monitoraggio), che permettono di controllare e modulare quanto installato, misurando e analizzando il consumo di energia, e andando a correggere immediatamente eventuali scostamenti dalle misure stabilite.

  • Un caso tipico di monitoraggio applicato all’efficienza: un impiegato entra nella sua stanza dopo una settimana di assenza. Un sensore ne rileva la presenza, e in automatico si attivano la pompa di calore (o di raffrescamento se in estate), le luci e l’alzaserranda elettrico. L’impiegato in questione può poi loggarsi con apposita password sul suo PC, e modulare le apparecchiature descritte per aumentare il confort.
  • Altro esempio: una sala riunione sarà utilizzata fra un’ora. Un addetto si logga al sistema (a un livello più elevato), e accende da remoto – via web – le pompe di calore se d’inverno o di raffrescamento se d’estate, per rendere la stanza confortevole in tempo per l’inizio della riunione, e ne programma lo spegnimento dopo x tempo.
  • E ancora, unire il basso consumo di un corpo illuminante all’intelligenza di una gestione che fa accendere e spegnere (o regolare l’intensità luminosa a seconda delle necessità) è il vero risparmio energetico. Infatti qualunque lampadina ha un consumo pari a zero watt quando è spenta,  e consuma quando è accesa.

Come recitava una vecchia pubblicità: “la potenza è nulla, senza il controllo”. E il controllo, come abbiamo visto è ilmonitoraggio.

Può essere utile, per una migliore comprensione, anche la seguente dicitura tratta dalla gazzetta ufficiale dell’unione europea:

risparmio energetico: quantità di energia risparmiata, determinata mediante una misurazione e/o una stima del consumo prima e dopo l’attuazione di una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, assicurando nel contempo la normalizzazione delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetica.

Ma anche: risparmio dei consumi – efficienza delle tecnologie.

Finalmente chiaro dunque quando si cita risparmio energetico o efficienza energetica?

luigi plos