Nubifragio in Sardegna: colpa delle rinnovabili!?

Nubifragio in Sardegna: colpa delle rinnovabili!?

nubifragio in sardegna

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Troppo forte “Il Giornale”. Un certo “professor” Franco Battaglia  vi scrive che il nubifragio in Sardegna è stato causato dalla mancanza degli interventi di manutenzione degli argini ecc., i cui soldi sono invece serviti per gli incentivi a fotovoltaico ed eolico. Costui a modo suo è un grande, uno in grado di caricarsi il cerchio e la botte dovunque vada.

E’ sicuramente vero che gli incentivi nel campo delle rinnovabili hanno prodotto distorsioni e che sono stati gestiti a ca..o dal legislatore.

E giustamente il “professorone”  recrimina contro questi soldi spesso buttati.

Tuttavia riesce a non fare cenno ai soldi spesi per mantenere 8/otto province di cui alcune con la popolazione di un quartiere di Roma in una regione ormai misera e spopolata (e se in 15 anni circa la Sardegna è stata ridotta praticamente alla fame, non è per colpa delle rinnovabili)

E riesce inoltre a non scrivere nulla:

  • sullo scempio della Maddalena dove i soldi della regione sono stati usati per una struttura ormai in degrado e mai utilizzata (progetto del padrone del giornale su cui scrive);
  • né ovviamente un cenno ai condoni edilizi promossi dal padrone del giornale su cui scrive, che anche hanno dissestato il territorio;
  • né soprattutto a fare cenno sul fatto che sono le fonti fossili e non quelle rinnovabili le probabili cause del cambiamento climatico da cui derivano, ormai è praticamente certo, proprio fenomeni estremi come il nubifragio in Sardegna (di cui non si ricorda nulla di simile a memoria d’uomo).

Ah la chicca: costui completa scrivendo che gli ambientalisti andrebbero trattati come fa Putin. Insomma uno che ha appunto sempre a portata di mano il cerchio e la botte.

Non mi sembra per inciso sia giunta qualche voce dalle parti del PD, che si sta da parte sua adoperando al meglio per far passare in finanziaria il “capacity payment”, ovvero la remunerazione per le centrali che producono energia da combustibili fossili e che sono sottoutilizzate, affinché non chiudano.

Purtroppo, con il nubifragio in Sardegna e altri 1000 pretesti, è  partito un attacco sistematico alle rinnovabili.

luigi plos