Luoghi segreti e Medioevo

 

Luoghi segreti e Medioeco - Fra le grotte di Belmonte a Castelnuovo di Porto

Luoghi segreti e Medioeco – Fra le grotte di Belmonte a Castelnuovo di Porto

Quando pensiamo al medioevo in occidente, immaginiamo per Roma un periodo cupo e denso di minacce; e questo è parzialmente vero.

A questo proposito quando videopresento il progetto “Luoghi segreti a due passi da Roma”, appare una slide con la seguente serie di numeri:

  • quasi duemila anni fa Roma       aveva  1.000.000 abitanti (e probabilmente molti di più)
  • millecinquecento anni fa Roma aveva        30.000 abitanti
  • mille anni fa Roma                      aveva        30.000 abitanti
  • mille anni fa Viterbo                  aveva        50.000 abitanti
  • duecento anni fa Londra            aveva   1.000.000 abitanti

Questi numeri ci portano ad alcune riflessioni.

Innanzitutto vediamo che Roma è stata la città più popolosa di tutti i tempi (di certo nell’emisfero occidentale), dalla preistoria fino al 1800, oltre a essere stata per secoli il centro nevralgico del più celebre e duraturo impero di tutti i tempi. (Ah! E gli acquedotti romani sono considerati la più grande opera di ingegneria di tutti i tempi fino al 1800). 

Poi intuiamo che successe qualcosa di così catastrofico, che, in quattro secoli (dal secondo al sesto secolo d.C.), ridusse la popolazione di Roma da oltre un milione a trentamila, un esiguo numero che rimase costante per centinaia di anni.

luoghi segreti e Medioevo - il castello d'Ischia - foto di Giovanni Giuliani

luoghi segreti e Medioevo – il castello d’Ischia – foto di Giovanni Giuliani

Impressiona il paragone con città che, nello stesso periodo, vivevano una progressiva apoteosi come Venezia, Firenze, Genova, Milano (su un altro livello c’era, poi, Palermo).

Roma era misera anche in confronto con altre città, magari in declino come quelle longobarde, ma ancora prospere: Cividale, Spoleto… persino la vicina Viterbo era più ricca e popolata.

E così il periodo medievale di Roma è visto nell’immaginario come non degno di nota.

Eppure, cosa direste se veniste a sapere che, nonostante Roma non fosse più al centro del mondo, come sarebbe poi tornata fra il 1400 e il 1500, la vita ferveva nei suoi dintorni e il Medioevo non fu affatto oscuro, ma ben più ricco e vitale di quanto immaginassimo?

Ma rispondiamo prima alla domanda “”Quale catastrofe poté ridurre del 97% la popolazione di Roma?”.

Luoghi segreti e Medioevo - l'insediamento di FIlissano (Mazzano Romano)

Luoghi segreti e Medioevo – l’insediamento di FIlissano (Mazzano Romano)

Nel VI secolo era cessata  la pax romana, allorché per secoli la città eterna non fu protetta da alcuna cinta di mura (non ce ne fu bisogno fino al IV secolo, con le frontiere protette ai confini dell’impero) e si era scatenata la ventennale guerra greco–gotica, condita da peste e carestia, e con gli ostrogoti che tagliarono gli acquedotti durante il terribile assedio del 537.

Una guerra che annientò metà della popolazione italiana.

Così i Romani sopravvissuti, senza più acqua potabile, senza una logistica che li rifornisse di cibo, senza un esercito che li difendesse e vessati dalle successive tasse comminate dai bizantini,  sciamarono nelle campagne circostanti.

Qui fondarono ventine di siti abitativi, alcuni dei quali divennero floridi proprio nell’alto Medioevo.

Molti di questi furono edificati nella modalità “incastellamento”, ovvero erano sistemi autosufficienti, a picco sulle forre, con il mulino con cascata lungo il fiume sottostante, la torre e  poi le abitazioni e i depositi scavati nella roccia.

Luoghi segreti e Medioevo - Grotta Marozza (Monterotondo)

Luoghi segreti e Medioevo – Grotta Marozza (Monterotondo)

E avevano queste prerogative:

  • sorgevano su precedenti siti etruschi e falisci
  • si trovavano a picco su forre inaccessibili
  • avevano quasi sempre una tagliata artificiale che li proteggeva
  • erano “felicemente” tagliati fuori dalle linee di comunicazione.

Ancora oggi, magari con l’ausilio delle guide ai luoghi segreti a due passi da Roma, possiamo entrare in punta di piedi in questi siti, a strapiombo su forre vertiginose dalla natura integra, circondati da un’aura di silenzio e di magia, di segreti e medioevo.

luoghi segreti e Medioevo - Pizzo Jella

luoghi segreti e Medioevo – Pizzo Jella

 

E’ difficile oggi, giungendovi, immaginare che erano un tempo circondati da pascoli e coltivi e che erano al centro di un mondo vitale fatto di conciatori, fabbri, agricoltori, pastori.

Particolarmente suggestivi sono a questo proposito gli incastellamenti lungo le forre che compongono il bacino del Treja, come Castel Porciano, riprodotto nella foto di copertina.

Le straordinarie capacità progettuali dei Romani, che portarono alla creazione di opere immortali, non c’erano più, ma l’opera geniale dei nostri antenati non si fermò con la caduta dell’impero, bensì continuò intorno alla città, rimodellando il nostro paesaggio e andando ad accrescere questo patrimonio unico al mondo.

Ecco il motivo per cui troviamo una quantità immane di luoghi segreti intorno a Roma di epoca medievale.

Ah! Mi chiedono spesso: “ma non c’era la malaria?”

In effetti sembra che  la malaria, nel Medioevo, non tenesse lontana la popolazione da queste e da altre zone.

Non essendo uno storico, e non avendo neanche trovato risposte convincenti, ho ipotizzato diverse risposte:

  • forse nel medioevo, per via di un clima più secco, la diffusione della zanzara anofele non era così diffusa come sarebbe avvenuto dal 1500 alla fine del 1800 (finché con il chinino e le bonifiche il fenomeno fu debellato)
  • forse nel medioevo erano ancora in funzione le opere di bonifica fatte dagli Etruschi, dai Falisci e dai Romani
  • forse dalla fine del Medioevo (dall’inizio del 1500), con l’inizio dei commerci con altri continenti, arrivarono specie di insetti con parassiti più aggressivi
  • forse i periodici avvallamenti sulla costa causati dalle correnti e dai fiumi ostacolarono il fluire verso il mare dei corsi d’acqua verso il mare, creando ambienti paludosi

Più probabilmente l’arrivo/aumento della malaria fu dovuto a un mix dei quattro fattori sopra citati.

Luoghi segreti e Medioevo - Torre Fiora (Monterotondo)

Luoghi segreti e Medioevo – Torre Fiora (Monterotondo)

Per dirla tutta, Roma medievale, per quanto piccola rispetto a oggi, doveva molto probabilmente essere splendida.

Il fatto è che, in quanto città unica nel tempo e nello spazio, il tempo non vi si cristallizzò mai, come avvenne in tante  città umbre e toscane, oggi così rinomate, la cui archittettura, risalente al Medioevo, è dovuta paradossalmente a epidemie e crisi economiche. che impedirono di cambiare gli assetti urbanistici.

A Roma i quartieri medievali vennero smantellati sistematicamente nel corso dei secoli e quella che vediamo oggi è soprattutto quella che prosperò dal 1400 in poi.

Foto di copertina: Castel Porciano (Nepi) – uno degli incastellamenti altomedievali vicino Roma.

 

 

 

 

 

 

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