Lo Stargate dei Parioli.

Avete letto, in questo blog, l’articolo dedicato agli Stargate, che troviamo appena fuori Roma.

Lo Stargate dei Parioli

Lo Stargate dei Parioli

Ebbene, ne esiste uno anche nel cuore dei Parioli, poco distante dal centro storico.

Passai i primi ventiquattro anni della mia vita non lontano da qui e attraversai molte volte questo Stargate da ragazzo, talvolta da solo (e con una discreta incoscienza; ma negli ’70 non c’era una grande “attenzione” verso quello che combinavano gli adolescenti), talvolta con gli amici.

Si trattava, anzi, si tratta, di un foro nel muro, che conduce nella parte più selvaggia di Vill’Ada.

Vill’Ada un tempo era divisa in due: una parte pubblica e una parte privata (Villa Savoia) e noi ragazzi entravamo in quest’ultima.

Piccolo lago nascosto a Vill'Ada presso i Parioli

Piccolo lago nascosto a Vill’Ada presso i Parioli

E, nonostante l’accesso sia oggi libero, il fascino di questa esplorazione è lo stesso di quarant’anni fa.

Il modo più intrigante per raggiungere lo Stargate, è percorrere le tranquille vie che si dipanano fra Piazza Ungheria e Piazza delle Muse, con le eleganti palazzine liberty con giardinetto, che danno un’aria d’altri tempi a questa parte dei Parioli. A un certo punto di via Adelaide Ristori giriamo a destra, giungiamo a via S. Filippo Martire e troviamo il foro.

Marco e io lo oltrepassiamo e, in un amen, passiamo dalla città alla “wilderness”.

Una matassa di labili sentieri scendono e salgono nella fitta macchia e subito perdiamo l’orientamento.

Potremmo girare per ore e non uscire da questo bosco, che sembra stregato, e immaginate quale impressione doveva fare a noi ragazzi dell’epoca.

Antica fontana presso i Parioli a Vill'Ada

Antica fontana presso i Parioli a Vill’Ada

Tempo fa, venendovi a correre al tramonto, complice la stanchezza fisica che non mi permetteva di riflettere, ritrovai il foro solo allorché era quasi notte.

Quando ci andrete, vi suggerisco di camminare liberamente, lasciandovi trasportare dall’istinto.

Supererete tronchi caduti, piccole radure, risorgive; sopra di voi una fitta copertura arborea; i rumori della città che cessano per sentire solo il fruscio degli animali che si nascondono nei rovi, il canto degli uccelli … fino a perdervi.

Che io sappia, non esiste a Roma un bosco così intricato, così poco decifrabile e tale da offrire l’esperienza, unica in città, di smarrirsi.

Capanna presso i Parioli a Vill'Ada

Capanna presso i Parioli a Vill’Ada

Nel girovagare, vi imbatterete in un’armonica vasca di marmo diruta, una torretta, una capanna.

Poi giungerete al Forte Antenne, dove udirete di nuovo i rombi dei motori delle auto che sfrecciano lungo la sottostante tangenziale; poi arriverete a uno stagno dai colori iridescenti sotto il sole di mezzogiorno, poi al cospetto di un bunker (dei tanti celati sotto il terreno della villa).

Il forte si trova sulla collina detta Monte Antenne, che non significa monte delle antenne, come pensavo quando ero piccolo (per fortuna), ma che viene dal latino “ante amnes” ovvero “davanti ai fiumi”.

Infatti, anche se oggi è complesso notarlo, per via della copertura boscosa e dello sviluppo urbanistico, dalla sommità di quest’altura si vede l’Aniene, che, non distante, si immette nel Tevere, peraltro in un luogo molto bello paesaggisticamente.

Qui, un tempo, ai margini dei Parioli, c’era un villaggio sabino (i cui ruderi sono stati distrutti durante la costruzione del forte).

Essendo il più vicino a Roma, fu il primo ad essere annientato dai Romani: dicono da Romolo stesso. Ovvero in un’epoca quasi leggendaria.

Laghetto segreto presso i Parioli a Vill'Ada

Laghetto segreto presso i Parioli a Vill’Ada

Da Forte Antenne scendiamo per sentieri nella valle, dove incrociamo una larga e frequentata strada bianca. A destra porta a via Panama, a sinistra porta nella grande spianata con il bel lago frastagliato.

Questo è uno dei miei luoghi del cuore, quale sede, fin da piccolo, delle mie partite prima di calcio; poi, una volta di rugby, immersi nel fango; poi, per dieci anni, di ultimate (gioco a squadra con il frisbee).

E qui, con un picnic e una palla o un frisbee, concludiamo in bellezza la nostra avventura.

Nella foto di copertina: nel bosco alle spalle dei Parioli.

Si esce dallo Stargate dei Parioli - foto di M. De Santis

Si esce dallo Stargate dei Parioli – foto di M. De Santis

 

Commenta da Facebook