L’introduzione alla guida “Dalla Polense alla Clodia” di Fulvio Mamone Capria.

Introduzione di Fulvio Mamone Capria

ex presidente Lega Italiana Protezione Uccelli e attuale capo segreteria del ministro dell’Ambiente.

Quando Luigi mi ha chiesto di introdurre la quarta guida ai luoghi segreti, ne sono stato felice, apprezzando il suo lavoro di scoperta e valorizzazione del territorio intorno a Roma e avendo letto le prime tre guide.

LIPU - biscia dal collare presso Castelnuovo di Porto

Fulvio Mamone Capria – ex presidente LIPU – biscia dal collare presso Castelnuovo di Porto

 

Poi ho pensato di non essere la persona adatta, visto che le mie competenze di naturalista ed ex presidente della LIPU, vertono intorno alla protezione della fauna selvatica e dell’avifauna in particolare, mentre i libri di Luigi svariano dall’escursionismo, alla storia, alla natura, all’archeologia, alla geologia, alle scienze naturali, alle citazioni letterarie e cinematografiche, alle riflessioni politiche ed economiche, a … diamine!

Ma sono talmente tanti i temi toccati nelle guide, che non esiste, forse, persona ideale che possa presentarle.

Eccomi dunque, pronto a introdurre io.

Traggo un passo dal capitolo dedicato alla cascata della Marcigliana:

“… la curiosità aumentò e all’esplorazione puramente naturalistica si aggiunse quella storica, con interrogativi spesso di non facile soluzione sulla natura dei luoghi che andavo scoprendo … “.

Mi affascina questo tema, ricorrente nelle guide.

Fulvio Mamone Capria

Fulvio Mamone Capria

Man mano che si procede, l’escursione si declina nell’avventura, nell’immersione in una natura selvaggia pur trovandoci praticamente a Roma, nella scoperta di tracce del nostro lontano passato ormai dimenticate.

E passiamo (cosa mia) agli animali.

Luigi, nel capitolo “Luoghi Segreti e Animali” ci illustra i motivi per cui, in modo contro intuitivo, la fauna selvatica è presente in quantità intorno a Roma e nello specifico lo è l’avifauna.

Si tratta di un potenziale di cui, sovente, noi stessi operatori dobbiamo costantemente monitorarne i cambiamenti e che dà un enorme valore aggiunto al nostro territorio.

Luigi accenna anche all’animale al vertice della catena alimentare, che più di tutti ha responsabilità  sulle altre specie e dovrebbe, pertanto, seguire le regole della natura

Questo animale viola regolarmente le regole e questo si ritorce contro di lui.

Peraltro ci sono paesi come l’Australia, o il Canada, dove è possibile, necessario e neanche particolarmente complesso, proteggere l’ambiente in modo totale, creando “santuari della natura”.

In Italia ciò non è facilmente attuabile. Tutto è antropico, infatti, eccetto le vette di Alpi e Appennini (al netto di trincee e impianti sciistici).

Non è quindi possibile, come anche accenna Luigi, fare solo difesa conservativa dell’ambiente.

Anche se il sogno di un’ “Italia Parco” è viva dentro di me.

Da noi la tutela della natura non prescinde da quella delle opere umane, che in Italia raggiungono peraltro un livello raro di perfezione, comprese quelle artigianali con il Made in Italy.

E’ un equilibrio bello e precario al tempo stesso, nel Paese più ricco di biodiversità a livello europeo.

Fulvio Mamone Capria - cuccioli di falchi presso Cerveteri

Fulvio Mamone Capria – cuccioli di falchi presso Cerveteri

Ognuno di noi, seguendo le sue competenze e le sue passioni deve frequentare il nostro territorio e proteggerlo, non come turisti consumatori, ma, come suggerisce Luigi, come viaggiatori  curiosi e premurosi, come operatori culturali, che interpretano e rendono fruibile il nostro paesaggio.

Lo facciamo noi della Lipu, gli amici del FAI e delle numerose associazioni naturalistiche e culturali e voi, numerosi amici e frequentatori dei luoghi segreti e non solo.

“Armiamoci” di binocoli e macchine fotografiche, cannocchiali e guide e, con tanta curiosità e amore per la biodiversità che ci circonda, godiamoci il semplice camminare all’aria aperta nei luoghi straordinari ben narrati nelle guide, in cerca di avventure e delle nostre radici.

Fulvio Mamone Capria.