Il segreto di Roma – Marketing Sei.

 

Il segreto di Roma -. nella galleria romana di Pietra Pertusa

Il segreto di Roma -. nella galleria romana di Pietra Pertusa

Il Segreto di Roma.

Questo post, il sesto degli undici dedicati a “luoghi segreti e marketing”, è tratto dalle presentazioni che tengo periodicamente nelle scuole superiori, nelle quali ai temi ambientali/avventurosi si affiancano quelli storico/culturali.

Analizzando i cento e passa luoghi segreti a due passi da Roma che ho individuato nel tempo (settantacinque dei quali sono descritti nelle tre omonime guide e chissà che a breve non riesca a riunirne altri venticinque in una quarta guida, e arrivare a cento), mi sono spesso chiesto come sia possibile una così grande quantità, considerando, peraltro, che ne ho individuati una minima parte.

Nel capitolo “Luoghi segreti e Marketing”, abbiamo visto quello che è probabilmente il motivo principale, ovvero il fatto che, per tremila anni, civiltà sempre geniali a cominciare dagli etruschi, succedutesi in modo continuativo, hanno armoniosamente integrato elementi antropici nella natura e creato un paesaggio dalla bellezza unica, che affascinò Goethe, Lawrence, Stendhal e tanti altri scrittori, e artisti in genere.

In Egitto e in Cina, per esempio, non ci sono state simili commistioni, ma civiltà abbastanza omogenee.

Il segreto di Roma - l'antica Laurentina

Il segreto di Roma – l’antica Laurentina

Riprendiamo la lista.

Durata di alcune civiltà – per quanto ci è dato sapere:

  • Lazio (e Sicilia in particolare):            3.000 anni
  • Egitto:                                                      3.000 anni
  • Cina:                                                         3.000 anni
  • Sumeri:                                                    2.000 anni
  • Civiltà della valle dell’Indo:                 2.000 anni
  • Antica Roma:                                          1.200 anni
  • Babilonesi:                                              1.000 anni
  • Maya:                                                          900 anni
  • Aztechi:                                                      500  anni
  • Inca:                                                            400 anni
  • Khmer:                                                       400 anni
  • Grecia:                                                        200 anni
  • Impero britannico (il più vasto):          200 anni
  • Impero americano (il più potente):        73 anni

Ovvero i numeri dicono che siamo una nazione unica al mondo e che spetta a noi farla conoscere come merita.

Il segreto di Roma - sulla sommità del Ponte Lupo

Il segreto di Roma – sulla sommità del Ponte Lupo

Nel periodo dell’impero (il più celebre e duraturo dell’antichità)  le competenze, le capacità tecnologiche,  la progettualità, il genio, la volontà, resero possibile edificare opere gigantesche e, allo stesso tempo, funzionali.

E i romani raggiunsero, fra i tanti, un obiettivo mai ottenuto fino ad allora da alcuna civiltà, ovvero una città di oltre un milione di abitanti, un numero di persone inconcepibile nell’antichità per le difficoltà logistiche, che ancora oggi rendono complesso fornire cibo, smaltire rifiuti, offrire lavoro e divertimenti (teatri, stadi… mancava solo il cinema) agli abitanti di una grande città.

A proposito di divertimenti i romani di duemila anni fa avevano, pro capite, più acqua di quanta ne abbiano oggi, tanto da potersi permettere divertimenti come le naumachie nelle odierne P.zza Navona e P.zza S. Cosimato.

Per inciso Roma fu la città più popolosa della Terra dalla preistoria fino al 1000 D.C. (allorché Angkor Vat raggiunse, anche, il milione di abitanti).

Ed è subito fuori dalla città, andando per esempio in esplorarazione con le tre guide e degli articoli di questo blog,

che troviamo il segreto di Roma.

Il segreto di Roma - entrando nelle cave del Fosso del Drago

Il segreto di Roma – entrando nelle cave del Fosso del Drago

Ovvero come diventò la città più potente e famosa dell’antichità e come mai ancora oggi è un paradigma storico, culturale, urbanistico per, praticamente, tutti i popoli.

Subito fuori dalla città si dipanano, infatti, davanti a noi, noi i resti di gigantesche opere idrauliche, di cave, di acquedotti.

Ovvero i resti della filiere che hanno reso Roma eterna: quella dell’acqua, dei trasporti, dell’edilizia…

Basti pensare ai luoghi che abbiamo imparato a conoscere nel tempo le Cave di Salone,   le cave di Grotta Oscura, le Cave del Fosso del Drago, le gallerie di Pietra Pertusa  e che simboleggiano la potenza di Roma.

E poi ci sarebbero le filiere attivate nel medioevo (e di questo ne parleremo nel prossimo capitolo) e che si manifestano con incastellamenti, torri, mulini… simboli di un’epoca niente affatto oscura, anzi più ricca e vitale di quanto immaginiamo.

Insomma, sono le centinaia di luoghi straordinari e sconosciuti, che contribuiscono a rendere il Lazio (e l’Italia in genere, in particolare la Sicilia) un territorio unico al mondo.

Il segreto di Roma - il Ponte Lupo

Il segreto di Roma – il Ponte Lupo

E che sono il segreto di Roma.

 

Foto di copertina: le Cave di Salone.

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