Come nacque tutto.

Con la prossima pubblicazione delle due guide “Dalla Via Clodia alla Via Polense” e “Dalla Via Polense alla Via Clodia” (sessanta luoghi segreti inediti intorno a Roma) giungeremo al termine di un progetto durato cinque anni.

come nacque tutto -mio articolo sul National Geographic

come nacque tutto -mio articolo sul National Geographic

E’ giunto il momento di riordinare le idee, i ricordi, le emozioni, che vorticano, nella mia testa, come un caleidoscopio pieno di frammenti colorati.

In particolare, proprio ora, che il progetto è concluso, è per me importante ricordare come nacque tutto.

Quasi sei anni fa inaugurai il blog e il gruppo Facebook.

Poi, circa quattro anni fa, dopo il crollo di San Felice, ruppi gli indugi e scrissi le prime due guide: volevo divulgare la ricchezza e la fragilità del nostro territorio, unico al mondo.

La via obbligata era pubblicare le guide in autonomia, con la collaborazione di Marco, Gianluca, Rodolfo.

Eravamo tuttavia neofiti, e io stavo per investire una somma di denaro, della quale non sapevo se ne sarei rientrato.

A parte la stampa facemmo tutto in casa: correzione delle bozze, editing, impaginazione, acquisto degli ISBN e, anche, le complesse procedure per pubblicare su Amazon e su altre librerie on line.

Una volta stampate le prime due guide, mi misi a promuoverle, senza ancora una strategia precisa: presso il CAI, presso librerie di amici, video presentandole direttamente.

Ero certo, ad ogni modo, di avere in mano un buon prodotto.

 nacque tutto -una delle mie scopoerte - cascata dell'Aniene vista dal basso - foto di G. Giuliani

nacque tutto -una delle mie scopoerte – cascata dell’Aniene vista dal basso – foto di G. Giuliani

Dopo un paio di mesi di promozione casereccia, nell’aprile del 2017 presi il treno e andai a Milano alla fiera del libro, senza sapere cosa avrei trovato.

Un po’ come i migranti degli anni ’50 e ’60 che partivano dal sud verso Milano, in cerca di fortuna.

Cominciai a girare fra gli stand, cercando di individuare un possibile editore per successive edizioni o, perlomeno, per approvvigionarmi di informazioni utili. Dopo avere girato a vuoto per diverse ore, verso la fine della giornata un dirigente della Hoepli, l’ennesimo che approcciavo, mi suggerì:

ma perché non telefona a Medialibri? È un distributore romano. C’è Antonietta che è molto in gamba e che forse le può dare una mano. Si trova a via Baldo degli Ubaldi.

Dopo pochi giorni parlavo con Antonietta, che mi ascoltava entusiasta e prendeva in carico (con successo) la distribuzione di una parte dei volumi.

Per arrivare alla loro sede, avevo impiegato circa dieci minuti di bicicletta. Ebbene si; ero dovuto arrivare fino a Milano, per trovare  vicino casa la soluzione del problema.

Tipo aneddoto zen.

come nacque tutto - una delle tre guide

come nacque tutto – una delle tre guide

Grazie alla collaborazione con Medialibri, agli articoli che scrivevo, alle video presentazioni, che si susseguivano sempre più frequenti, vendetti quasi tutte le copie in poco tempo, rientrando ampiamente dell’investimento.

Seguì la collaborazione con le “Edizioni Il Lupo”, che stamparono la seconda edizione delle prime due guide e la prima edizione della terza.

Ad ogni modo nulla, ma proprio nulla. è stato semplice. Ricordo un incontro organizzato dalla Regione Lazio il 2 luglio 2018 presso il Castello di Santa Severa sul turismo. Il banchetto all’entrata era ricoperto di guide turistiche/escursionistiche. Mancavano queste, che non erano state finanziate da alcuna istituzione e non erano quindi su quel banchetto. Però stanno nelle librerie e si vendono. E questo è importante.

come nacque tutto. Il magazine dedicato ai luoghi segreti a due passi da Roma

come nacque tutto. Il magazine dedicato ai luoghi segreti a due passi da Roma

Qualche giorno prima, il 10 giugno, con una decina di amici-guide turistiche organizzammo una caccia al tesoro con circa duecento partecipanti, determinati a scoprire i segreti del centro storico di Roma.

Tempo prima avevo chiesto alla presidente della commissione turismo, che ben conoscevo, di patrocinare questa iniziativa, che avrebbe dato lustro al turismo a Roma, oltre che, ovviamente, alla nostra iniziativa.

Risposta serafica: ”Maaa questa caccia al tesoro  perché non la organizzate in periferia? Sai, con il lavoro che stiamo facendo nelle periferie, in tal caso ve la patrocino subito”.

Sbalorditi, lasciammo perdere.

Per inciso era la prima volta che chiedevo un piacere al movimento politico in cui ero entrato nel 2011. Nel mio municipio romano di residenza, il XIV, a quel tempo eravamo pochissimi e fra noi, fin dalle prime riunioni in un baretto presso il Parco del Pineto, c’era Virginia Raggi.

Pochi, geniali, visionari. Geniale e visionaria era in particolare l’amica Virginia.

Facemmo crescere questo movimento con grande impegno, fino alla vittoria, a Roma, del 2016. Poi arrivò la massa con la piena, a inzepparlo e snaturarlo (ma dove stavano tutti questi nel 2011?), che da antisistema è divenuto perfettamente integrato nel sistema (settembre 2019), anche a Roma.

Sempre per inciso: sono l’unico della vecchia guardia del mio municipio a non essere diventato sindaco, marito di sindaco, deputato, assessore, consigliere comunale, consigliere municipale, collaboratore politico. Chissà se ero io a non aver capito come stessero le cose.

Altro inciso, il patrocinio non costa nulla a chi lo dà e viene concesso senza problemi in queste occasioni … ma la vita è strana.

come nacque tutto. Videopresentazione a Faleria

Come nacque tutto. Videopresentazione a Faleria

Ad ogni modo non solo delusioni come questo patrocinio non concesso.

Bensì anche numerosi riconoscimenti: per esempio l’essere stato invitato a presentare questo progetto in tantissimi posti, a intervenire in conferenze e altro in numerosi comuni del Lazio, da sindaci di tutte le forze politiche (tranne quelli del Movimento di cui sopra. Ma questa, immagino, è una coincidenza), a essere intervistato in TV, Radio, Media in genere ecc… chiedo venia per questa botta di spocchia … mi è scappato smetto di fare il Trump della situazione.

Bene; dopo gli audaci e movimentati inizi, siamo giunti al termine di questo progetto, che si è declinato anche in interviste in tv, in pubblicazioni

Nel frattempo questo progetto, da solista, è diventato un’opera corale, con il contributo di ventine di amici sparsi sul territorio, ognuno con i suoi talenti: chi nello scoprire luoghi impensati, chi nello scattare foto memorabili, chi nell’incitare le istituzioni a tutelare i luoghi a rischio, chi nell’aiutarmi nelle attività di marketing.

Intanto migliaia di persone si sono addentrate nel territorio più straordinario del mondo (le prove di questa affermazione sono in questo blog e nelle guide), riscoprendo la loro natura avventurosa e appassionandosi al nostro glorioso passato, che è anche il futuro dei nostri figli.

Un lavoro di squadra spontaneo, eppure coordinato da un interesse comune, del quale tu, che leggi queste guide, puoi fruirne a volontà.

Sai! Basterà che tu abbia fatto anche una sola delle tante escursioni ivi descritte, per essere soddisfatto di averle con te.

come nacque tutto - dal crollo di San Felice (foto di R. Maldera)

come nacque tutto – dal crollo di San Felice (foto di R. Maldera)

Ecco come nacque tutto.